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Zotti 1

Zotti 1

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CD 
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G. Battista Zotti (4/7/1954 - 24/4/1998) was born in Berlingo (Brescia, I). Pianist and composer, he obtained his Degree from the "G. Verdi" Conservatory of Milan, taught by A. Colombo (piano) and A. Paccagnini (composition). Since early in the 70s he has been devoting himself to electronic and informatic music; in 1988 he founded with F. Rampichini the independent label musikAtelier, receiving a precious critical contribution from Marcello Abbado to their musical productions. He published several CDs and collections. Besides his activity as a concert performer, since 1978 he has been a piano, informatic music, harmony and composition teacher. Founder member of CPSM at the "G. Verdi" Conservatory of Milano. He was blind since birth. ZOTTI Volume 1 Notes of cover of Marcello Abbado I believed to know Giovanni Battista Zotti. Sensitive, intelligent, active, strong-willed person, engaged in all that that he wanted to realize. Passionate teacher, rich musician of interests, convinced man of the own ideas. I believed to know it. Today I have listened to his musical compositions: I have known the true Giovanni Battista Zotti. The first impact has been disturbing. In the entitled cycle 'Vedere' the first composition is 'Sottolineando'. Explanations are not necessary on the deep impression provoked from the general title of it. It instead must stop itself over a long time span on Sottolineando I get loose unexpected dramatic superimposition of sonorous wakes: to various heights, with sounds a lot differentiates, with a nearly constant presence of one wraps sonorous in the serious, distressing and distressing, one terrible auditory torture and psychological registry to the limit of the bearable one. There are some moments in the life in which I listen musical extends the musical fact in itself. Every time in which I listen to the liederistici cycles of Schumann they arei some harmonic connections that affect to me in irresistibile way. The memory of the tried feelings listening to the cadence of Concert in sol of Ravel executed by Arturo Benedetto Michelangeli with the orchestra of the Scala Castello Sforzesco of Milan remains indelible. The same Ravel with the magical sonority of his 'Introduzione and allegro for ARPA and instruments' it creates atmospheres that are involved the listener intimately. The sonorous weight of twelve contrabass aligned on the bottom Verdi hall of the Conservatory of Milan was determining in characterizing the color of the sinfonica orchestra Verdi been born under the direction of Vladimir Delman. The sound wraps physically and penetrates in the brain. The sound, rather than the wrapping sonorous lines of 'Sottolineando' of Zotti they penetrate just in the brain. In some moments the impending line in the serious registry leaves one short truce: the anguish seems to be become relaxed, but endured after it resumes you wrap it terrible and terrifying in the musical background. The anguish retakes. The drama is immense, without limits. Sure the title 'Sottolineando' is an extremely discreet indication: I leave space the wait. The underlineation of Zotti it revealed as an unheard of violence, also because it is not get exaustedded in little moments, but it prolongeds with unimaginable a shattering force. The game of the lines in sonorous wraps restarts with Tangente: they are wriggles ascending a lot differentiates to regarding the impending staticity of 'Sottolineando'. One of the characteristics of the way to construct to the musical speech of the composer and executor Zotti is the repetition of fragments: it is way to express himself, that it cannot pass unnoticed, because the insistence of the repetition is unequivocal. In along I listen to of the compositions of Zotti a particular space is occupied by 'Sembianze', in which Francesco Rampichini, joins to G.B. Zotti in constructing superimposition of two distinguished musical inventions: the first one formed by the wrapping lines extended typical of Zotti, the second one punctuated by rhitmics movements becomes related with an other composition of Zotti entitled Points. I believe that the most singular and evocative atmosphere comes realized by Zotti in 'Musica per fondali marini'. All it sinks in the mystery. The sonorous wakes prolonged without jolt. In some moments the musical lines seem to emerge and to leaven, like if they could become sidereal lines. Surely they belong to a not hearthly world . From today I have known Giovanni Battista Zotti. Italian version Giovanni Battista Zotti volume 1 Note di copertina di Marcello Abbado Credevo di conoscere Giovanni Battista Zotti. Sensibile, intelligente, attivo, volitivo, impegnato in tutto ciò che voleva realizzare. Docente appassionato, musicista ricco d'interessi, uomo convinto delle proprie idee. Credevo di conoscerlo. Oggi ho ascoltato le sue composizioni musicali: ho conosciuto il vero Giovanni Battista Zotti. Il primo impatto è stato sconvolgente. Nel ciclo intitolato Vedere la prima composizione è Sottolineando. Non occorrono spiegazioni sulla profonda impressione suscitata dal titolo generale. Bisogna invece soffermarsi a lungo sul Sottolineando. Si scateno improvvisa una drammatica sovrapposizione di scie sonore: a diverse altezze, con timbri molto differenziati, con una presenza quasi costante di una fascia sonora nel registro grave, angosciosa e angosciante, una terribile tortura uditivo e psicologica al limite del sopportabile. Vi sono alcuni momenti nella vita nei quali l'ascolto musicale trascende il fatto musicale in sé. Ogni volta in cui ascolto i cicli liederistici di Schumann vi sono alcuni collegamenti armonici che mi commuovono in modo irresistibile. Il ricordo delle sensazioni provate ascoltando lo cadenza del Concerto in sol di Ravel eseguita do Arturo Benedetti Michelangeli con l'orchestra della Scala al Castello Sforzesco di Milano rimane indelebile. Lo stesso Ravel con le sonorità magiche della sua Introduzione e allegro per arpa e strumenti crea atmosfere che coinvolgono intimamente l'ascoltatore. Il peso sonoro di dodici contrabbassi allineati sul fondo della sala Verdi del Conservatorio di Milano era determinante nel caratterizzare il colore dell'orchestra sinfonica Verdi appena nata sotto la direzione di Vladimir Delman. Il suono avvolge fisicamente e penetra nel cervello. Il suono, anzi le fascianti linee sonore di Sottolineando di Zotti penetrano proprio nel cervello. In alcuni momenti la linea incombente nel registro grave lascia una breve tregua: l'angoscia sembra allentarsi, ma subito dopo riprende la fascia terribile e terrificante nel sottofondo musicale. L'angoscia riprende. Il dramma è immenso, senza limiti. Sicuramente il titolo Sottolineando è un'indicazione estremamente discreta: lascio spazio all'attesa. La sottolineatura di Zotti si rivela di una violenza inaudita, anche perché non si esaurisce in pochi attimi, ma si prolunga con una forza dirompente inimmaginabile. Il gioco delle linee in fasci sonori riprende con Tangente: sono guizzi ascendenti molto differenziati rispetto allo staticità incombente di Sottolineando. Una delle caratteristiche del modo di costruire il discorso musicale del compositore ed esecutore Zotti è la ripetizione dei frammenti: è un suo modo di esprimersi, che non può passare inosservato, perché l'insistenza della ripetizione è inequivocabile. Nel lungo ascolto delle composizioni di Zotti uno spazio particolare è occupato do Sembianze, in cui Francesco Rampichini si unisce a Giovanni Battista Zotti nel costruire una sovrapposizione di due distinte invenzioni musicali: la prima formata dalle linee fascianti prolungate tipiche di Zotti, la seconda punteggiata da movimenti ritmici imparentati con un'altra composizione di Zotti intitolato Punti. Credo che l'atmosfera più singolare e suggestiva venga realizzato da Zotti in Musica per fondali marini. Tutto sprofonda nel mistero. Le scie sonore si prolungano senza scosse. In alcuni momenti le linee musicali sembrano emergere e lievitare, come se potessero divenire linee siderali. Sicuramente appartengono o un mondo non terreno. Da oggi ho conosciuto Giovanni Battista Zotti.

Details

Artist: Giovanni Zotti Battista
Title: Zotti 1
Genre: Rock
Release Date: 23/12/2008
Label: CD Baby
Media Format: CD
UPC: 634479951299
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Credits